Biografia

Sono nato a Roma il 06/12/1959. Ho frequentato il liceo scientifico e l’Università della Sapienza. Mi sono laureato in Filosofia, con una tesi in Estetica, intitolata "Il concetto di cinema moderno".
Ho fatto lavori diversi, come il libraio e il conduttore radiofonico; ora sono insegnante e svolgo questa professione in un istituto superiore.

Dal 1991 vivo e lavoro a Viterbo.
Per alcuni anni, all’inizio degli ’80, ho fatto parte della redazione della rivista "Cinema Sessanta", occupandomi di critica cinematografica e ho partecipato alla realizzazione del volume "La commedia all’italiana: parlano i protagonisti" pubblicato da Gremese.
Ho frequentato i corsi di sceneggiatura tenuti da Leo Benvenuti, Bob MacKee e Maurizio Marmorstein. Ho fatto per qualche anno lo sceneggiatore e ho fatto parte dell’ANAC.

Ho scritto un paio di commedie brillanti, andate in scena a Roma nei primi anni ’90, nel circuito amatoriale.

I libri

 

Nel 1999 ho partecipato al "Premio Calvino" con il mio primo romanzo "L’età dell’acqua", che ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria.

Ho continuato poi a scrivere narrativa e i miei romanzi "Anche una sola lacrima" e "I cinquanta nomi del bianco" hanno partecipato al Premio Scerbanenco. Nel 2015, il mio romanzo "Il bacio del brigante" si è aggiudicato la ventottesima edizione del Premio Letterario Chianti Narrativa.


Testi teatrali

"Canzoni nere" è stato un testo teatrale, composto da quattro monologhi presentato nell'ambito del festival teatrale "Quartieri dell'Arte". Ne sono stato autore insieme a Luigi Bernardi, Giancarlo De Cataldo e Gino Saladini.

In una successiva edizione del festival "Quartieri dell'Arte", è andato in scena un mio "corto" teatrale ispirato ad un sonetto di Michelangelo Buonarroti, dal titolo "Per fido esemplo".

Ancora ospite del festival "Quartieri dell'Arte" nella sua edizione del 2016. Il mio racconto "Davanti al Duomo" inserito nell'antologia "Un bacio in bocca" edito da Longanesi, è diventato un testo teatrale per la regia di Angelo Tanzi ed è stato messo in scena nello straordinario scenario di Piazza San Lorenzo a Viterbo, proprio davanti al Duomo...