Sono nato a Roma il 06/12/1959. Ho frequentato il liceo scientifico e l’Università della Sapienza. Mi sono laureato in Filosofia, con una tesi in Estetica, intitolata "Il concetto di cinema moderno".
Ho fatto lavori diversi, dal libraio al conduttore radiofonico, dall’ufficiale dell’Esercito Italiano all’insegnante, professione che svolgo ancora. Nel 1991 mi sono trasferito in provincia di Viterbo e qui ancora vivo.
Per alcuni anni, all’inizio degli ’80, ho fatto parte della redazione della rivista "Cinema Sessanta" e ho partecipato alla realizzazione del volume "La commedia all’italiana: parlano i protagonisti" pubblicato da Gremese.
Ho frequentato i corsi di sceneggiatura tenuti da Leo Benvenuti, Bob MacKee e Maurizio Marmorstein. Ho fatto per qualche anno lo sceneggiatore e ho fatto parte dell’ANAC. Ho scritto un paio di commedie brillanti, andate in scena a Roma nei primi anni ’90, nel circuito amatoriale.
Nel 1999, ho partecipato al "Premio Calvino" con il mio primo romanzo "L’età dell’acqua", che ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria.
Autoritratto non autorizzato
Fare un proprio autoritratto è estremamente difficile, soprattutto se si vuole orientare il bozzetto su di un versante che sia sanamente poco auto celebrativo. Un conto è esercitare l’auto ironia tra poche persone scelte, soprattutto per la loro condiscendenza, un altro è regalare a tanta gente gli strumenti per sputtanarti. E poi che taglio dare all’autoritratto? Darci dentro evidenziando difetti e atteggiamenti monomaniacali, oppure sottolineare quei tratti carini, magari un po’ fessi ma che fanno tanta tenerezza? Spacciarsi per colui che una mattina, intento all’assolvimento delle proprie funzioni fisiologiche, ha scoperto il senso della vita, oppure lasciare intuire la frequenza con sostanze di sintesi altamente stimolanti, non ché una frenetica vita sessuale in puro stile maudit? E se tutto ciò non ci fosse? E se l’autore, nella vita quotidiana fosse uno che semplicemente, ogni tanto, si sente un "adolescente protratto", un innocuo fregnone che si ostina a non mettere in riga l’età anagrafica con il suo modo di vedere le cose e il mondo? Bella rogna ‘sta cosa qui dell’autoritratto, bella rogna mi sono scelto...non l’augurerei al mio peggior nemico, o forse sì.